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La sterilizzazione

E' necessario premettere che "SE OGNI CANE O GATTO DI CASA FOSSE STERILIZZATO, IL RANDAGISMO NON ESISTEREBBE", in quanto gli animali che vediamo vivere in strada, nel 94% dei casi è il prodotto "casalingo" di padroni superficiali che poco conoscono il significato di responsabilità nell’adottare, far adottare o anche comprare un animale.

l brani tratti dal manuale scritto dalla dott.ssa Dorothea Friz e il Dott. Luigi De Rosa, veterinari del CENTRO DI STERILIZZAZIONE PER CANI E GATTI "L E G A P R O A N IMA L E" di Castelvolturno (CE), è sicuramente lo strumento più idoneo a rispondere a tutte le domande che vi potete porre a proposito della sterilizzazione. Buona lettura.

COME TRATTARE IL NOSTRO CANE E IL NOSTRO GATTO

C O N S I G L I P R AT I C I

A CURA DI: DOROTHEA FRIZ - LUIGI DE ROSA i Veterinari della LEGA PRO ANIMALE

STERILIZZAZIONE/CASTRAZIONE - ESPERIENZE E BENEFICI

Facciamo un gioco:

Sei una donna innamorata di un bellissimo uomo? Vuoi sposarlo ed avere dei figli da lui? Bene. Che penseresti se qualcuno ti chiudesse in casa, senza lasciarti mai uscire per incontrare il tuo innamorato???

E’ proprio questo che da secoli i padroni di cani e di gatti fanno in genere con i propri animali. “Devono arrangiarsi”, dicono. Ma come? Magari noleggiando un video?

Peggio ancora per i maschi. Fiutano le femmine in calore anche a grande distanza. Il testosterone, l'ormone maschile prodotto continuamente nei testicoli, li condiziona e li spinge a “fare i maschietti”. Ma come possono, se sono chiusi in casa? Da un giardino potrebbero almeno scappare…

Costringiamo i nostri amici a quattro zampe a fare la vita di suore o preti.

Ma siamo sicuri che a loro vada bene?

E se permettiamo loro di condurre una vita più naturale? Attenzione: una cagna può avere 2 cucciolate l'anno e può partorire fino a 17 cuccioli in una cucciolata. Il primo calore si verifica in media tra i 5 e i 7 mesi e naturalmente la cagna può già accoppiarsi e partorire. Che faremo con tutti questi cuccioli?

Il caso della gatta è simile: può avere fino a 4 cucciolate l'anno, e ci è capitato di contare anche 9 gattini in una cucciolata.

E non dimentichiamo: ad ogni accoppiamento segue una gravidanza !!!

Se riuscite, mettetevi al posto degli animali. Non è meglio che essi non avvertano più lo stimolo sessuale se non gli si permette di soddisfarlo?

E non commettete l'errore di “umanizzarli”: in natura l'atto sessuale è finalizzato solo alla riproduzione della specie, per cui, eliminato lo stimolo prodotto dagli ormoni, gli animali non si interessano più al sesso e non soffrono per questo.

Come tipologia di intervento noi eseguiamo la ovaio isterectomia, cioè la asportazione sia delle ovaie che dell'utero alle cagne e alle gatte, e la orchiectomia, cioè la asportazione dei testicoli ai cani e gatti maschi. L'intervento viene effettuato in anestesia generale.

IL MOMENTO “GIUSTO” PER L'INTERVENTO:

Molti padroni di cani o gatti sono convinti che il proprio animale debba andare in calore (in genere tra 5 e 7 mesi) almeno una volta prima di essere sterilizzato. Addirittura c'è chi pensa che le femmine debbano partorire almeno una volta. Tutto ciò non è vero: è dimostrato che la sterilizzazione eseguita prima del primo calore protegge quasi completamente dai tumori mammari. Questa patologia è strettamente collegata al ciclo sessuale. Se non c'è neanche un calore, le ghiandole mammarie non si sviluppano completamente, non entrano in pratica mai in funzione e il rischio di cancro si riduce quasi a zero. Se si castra il maschio prima dell'età della maturità sessuale, non soffrirà mai della iperplasia benigna della prostata, che a sua volta può anche evolvere in forme neoplastiche.

Dato che esistono delle differenze sostanziali tra cane e gatto, gli argomenti vengono trattati qui di seguito separatamente.

G A T T A

Ciclo sessuale:

Il primo estro si verifica tra il quinto e il sesto mese di vita ed è già fertile al primo calore.

La gatta non ha un ciclo regolare come la cagna. Ha dei calori spontanei che possono verificarsi per la visione di un bel maschietto forte oppure quando le giornate diventano più lunghe e il clima più mite o quando c'è cibo in abbondanza: tutti fattori che favoriscono la sopravvivenza della cucciolata.

Durante il calore la gatta è inquieta, mangia poco, vuole uscire, miagola e si rotola a terra. Ha un forte desiderio di accoppiarsi. Se non può uscire avrà calori ripetuti e potrà sviluppare cisti ovariche, se è libera di uscire lo farà e certamente ritornerà in “stato interessante”.

Se non ha la possibilità di trovare un partner può diventare anche aggressiva nei confronti del proprio padrone.

Gravidanza:

La durata della gravidanza è in media di 62 giorni, come nella cagna.

Attenzione: già poco dopo il parto la gatta può andare di nuovo in calore, accoppiarsi, partorire e questo può portare addirittura a casi in cui una mamma gatta può allattare contemporaneamente più generazioni di propri gattini.

Perché e come prevenire i calori:

La maggior parte dei padroni di gatti è d'accordo sulla necessità di evitare il calore del proprio animale. Quattro cucciolate all'anno parlano da sole … La gatta non sterilizzata e chiusa in casa utilizza una vasta gamma di espedienti per esprimere il suo dispiacere, ed è solo questione di tempo perché il convivente a due zampe perda la pazienza e agisca prendendo un appuntamento per la sterilizzazione con il suo veterinario.

I metodi di “sterilizzazione” che comportano la infertilità dell'animale ma non impediscono i cicli ormonali sono da escludere a priori per un semplice motivo: la gatta si accoppia condizionata dall'estro, ma non c'è annidamento del feto nell'utero e la gatta ritorna in calore di continuo (può accadere anche ogni 10 giorni).

Questa povera gatta si accoppia dunque continuamente senza mai avere la soddisfazione di una gravidanza (invece è questo che la natura prevede!!!). Dimagrsce, ha problemi ormonali, infezioni dell'utero per il contatto con il maschio. E’ un soggetto a grande rischio di infezioni virali quali leucemia, peritonite infettiva e soprattutto l'aids del gatto.

Perché non si può fare una siringa per bloccare il calore del gatto??

Sono da escludere i metodi chimici perché questa specie presenta un ciclo sessuale tanto irregolare che per prevenire la comparsa del calore si dovrebbe regolarmente somministrare ogni settimana e per tutta la vita del soggetto una pillola di ormoni. Se per caso ci si dimentica di somministrarla oppure se per quel

determinato giorno la gatta non torna a casa, è stato tutto inutile perché la gatta andrà in calore accoppiandosi.

Sterilizzazione chirurgica gatta

Discutiamo adesso anche nella gatta i vari metodi di sterilizzazione:

1. Legatura delle tube

Con questo metodo la gatta va in calore, si accoppia, ma non può procreare; ritorna di nuovo in calore dopo circa dieci giorni dall'accoppiamento e rischia anche in questo caso i seguenti inconvenienti: infezione uterina o, peggio ancora, la comparsa di cisti ovariche, tumori uterini o tumori mammari.

2. Ovariectomia/ovaio isterectomia

La gatta non va in calore e non ha più stimoli sessuali, vivendo felice e tranquilla.

Anche lasciando l'utero o pezzi dell'utero, non ci sono i problemi che invece si verificano nella cagna. Una volta aperta, però, la cavità addominale conviene eseguire anche nella gatta l'intervento di ovaio isterectomia.

Inconvenienti: Quasi nulli. In alcuni casi si può avere un aumento del peso corporeo, ma noi abbiamo sempre dubitato che la causa di ciò fosse la sterilizzazione, visto che ci sono gatte molto grasse che non hanno affrontato questo intervento. Con un’alimentazione idonea ed equilibrata (vedi il paragrafo

Alimentazione a pag. 34) e con una giusta attività fisica si può comunque evitare tale inconveniente.

Tecnica di intervento:

Anche la gatta viene operata in anestesia generale. Vale quanto detto per le cagne: l'anestesia deve essere abbastanza profonda da non fare avvertire dolore all'animale durante l'intervento, ma al contempo deve essere sicura e permettere che l'animale si risvegli poco dopo.

L'intervento della gatta dura in media 15 minuti quando non ci sono delle complicazioni particolari. Per il gatto non è strettamente necessaria la perfusione endovenosa, nemmeno quando ad essere operata è una gatta incinta. Le perdite di liquidi durante l'intervento sono insignificanti, tanto che l'animale si riprende quasi subito anche senza la fleboclisi. Già il giorno dopo l'intervento il gatto può infatti ritornare nel suo habitat e condurre la vita di sempre.

Annotazioni

Durante questi anni abbiamo avuto modo di notare che se si sterilizzano cagne o gatte in calore, il taglio può essere ridotto (quasi la metà del normale) perché i legamenti sono molto imbibiti (per azione degli estrogeni), più elastici e soprattutto molto più lunghi.

Non abbiamo notato particolari rischi di emorragie intraoperatorie né altri problemi collaterali. Abbiamo anzi constatato che gli animali si riprendono più velocemente. Questo non significa però che sia necessario aspettare il primo calore. Lavori scientifici americani dimostrano che nelle cagne “castrate” prima del primo calore la incidenza dei tumori mammari è ridotta quasi a zero (vedi il paragrafo Il momento “giusto” per l’intervento a pag. 10).

Infine vogliamo aggiungere che l'intervento può essere eseguito anche durante la gravidanza, sia nelle prime che nelle ultime settimane di gestazione. Non ci sono rischi, ma ovviamente alla cagna gravida conviene somministrare più liquidi per via endovenosa rispetto ad una cagna non gravida.

Se pensate che vi dispiace far sterilizzare una cagna incinta, che è peccato non far nascere questi cuccioli, che sicuramente troverete una sistemazione per tutti, pensate anche che cuccioli da adottare ce ne sono già tantissimi e purtroppo non c'è posto per tutti, pensate a quanti animali morti vedete lungo le strade e riflettete: non abbiamo bisogno di altri cani o gatti, ce ne sono già tantissimi che non avranno mai una casa, una carezza e una scodella piena; pensate prima a loro.

Portare i cuccioli in canili? Certamente avrete visto le immagini in televisione di qualche canile in Italia e spero desideriate un futuro migliore per i cuccioli della vostra cagna (o gatta)!

La cagna o la gatta incinta dopo l'intervento NON cerca i propri cuccioli, poiché soltanto all'atto dell'espulsione del cucciolo durante il parto vengono secreti alcuni ormoni (endorfine, prolattina) responsabili dell'istinto materno.

Quindi non è un atto crudele né controproducente per l'animale stesso. Essa non soffrirà in alcun modo della perdita dei cuccioli. E' invece crudelissimo far partorire un animale e poi subito dopo privarlo dei cuccioli.

I MASCHI ……. Caro lettore, sei maschio?

Puoi immaginarti che qualcuno ti rinchiuda tutta la vita in una casa o in un giardino, magari legato con una catena? Sembrano metodi di tortura medioevali o riti di una strana setta religiosa? Certo! Ma proprio così facciamo con i nostri cani. Il nostro Fido fiuta molto bene, soprattutto quando c'è una femmina in calore, anche se si trova diversi chilometri distante. Il testosterone, ormone prodotto nei suoi testicoli, lo spinge a trovare la sua adorata a tutti i costi! Se è fortunato riesce a scappare, a spezzare la catena, superare i pericoli del traffico, le macchine, i camion. Una volta arrivato purtroppo non c'è solo lui: un branco di altri maschi desiderosi è già presente e avido di sangue ….

E Fido ben chiuso in casa? Può solo sognare del sesso! E' costretto a fare vita da prete contro la sua volontà. Non può neanche pregare per essere aiutato …..Video, riviste sexy? MA COME ??????

E se il suo padrone gli concede di divertirsi una volta, il desiderio nel tempo aumenta ancora ……

E ogni volta che i cani o i gatti si accoppiano ne consegue una gravidanza!

Potete immaginare se succedesse anche a noi? Ogni volta che facciamo l'amore la donna resta incinta ….

Stranamente le discussioni e i dubbi sulla castrazione dei cani maschi non sorgono nel caso dei gatti. L'odore dell’urina con cui il gatto maschio intero “marca” il suo territorio è così penetrante che anche il più grande maschilista si dimentica della solidarietà! La castrazione (così si denomina la asportazione dei testicoli) fatta in età giovanile farà sì che anche il gatto più esuberante preferisca la poltrona sicura alla strada. Anche perché i gatti maschi “interi” sono abituati a lottare fra loro per la più bella, più sexy gatta in calore, spesso producendo dei veri e propri “concerti notturni”. Ascessi, occhi e orecchi mancanti, graffi e morsi fino a fratture sono le conseguenze. Senza parlare poi degli incidenti stradali, dei cani che spesso si introducono in lotte tra gatti (e si può immaginare chi vinca!), dei gatti che si lanciano dai piani più alti e delle malattie trasmissibili ……

Ciclo sessuale dei maschi

I maschi di cani e gatti non vanno in calore. I loro testicoli producono continuamente l'ormone maschile: il testosterone. Questo ormone li può rendere nervosi, tentano di scappare, i cani lottano in famiglia per il posto di “capo branco”, cani e gatti “marcano” il proprio territorio e si verificano tutti gli inconvenienti prima illustrati: zuffe, vagabondaggio, incidenti stradali, patologie come tumori dell'apparato genitale, ernie perianali, malattie contagiose ed altro.

Lo stimolo all'accoppiamento si verifica soprattutto quando il maschio fiuta una femmina in calore. E solo durante il calore la femmina accetta il maschio.

Tecnica dell'intervento

1. Vasectomia (legatura del dotto spermatico)

Non evita gli inconvenienti sopra indicati per cui anche nel maschio si deve ricorrere alla castrazione, cioè all'asportazione dei testicoli.

Un altro fattore per cui si sconsiglia la vasectomia è che, accoppiandosi con una cagna, il maschio non la feconda (NON SUCCEDE IN NATURA!) e questa mancata fecondazione porta a quelle patologie che abbiamo menzionato prima (piometra, infezioni urinarie, gravidanze isteriche, tumori mammari, tumori genitali, Sarcoma di Sticker).

Si deve allora ricorrere all'intervento di

2. Castrazione (asportazione dei testicoli)

Con la castrazione vengono a mancare gli ormoni sessuali; questo induce nell'animale una diminuzione dell'aggressività e della tendenza a lasciare il proprio ambiente per cercare femmine ed a marcare il territorio con l'urina.

Non avverte più il desiderio dell'accoppiamento.

Inconvenienti:

La castrazione può fare ingrassare ed impigrire il cane.

CONCLUSIONE

La castrazione (asportazione delle ghiandole sessuali della femmina e del maschio) è l'unica soluzione per inserire cani e gatti nell'habitat ambienteuomo-animale. Si riducono le sofferenze degli animali tenuti vicino all'uomo, che in quanto domestici non possono più vivere una vita totalmente naturale. E' ovvio che si devono “trattare” maschi e femmine anche perché:

- se ad ogni accoppiamento segue una gravidanza, chi si prenderà cura dei piccoli?

- le femmine non sterilizzate soffrono di gravidanze isteriche

- se si lasciano interi solo i maschi si disturba in misura ancora maggiore l'equilibrio della natura: i poveri maschi disturbano ferocemente le poche femmine rimaste intere e si azzuffano fra loro fino alla morte.

RICORDIAMO CHE .....

.... le cagne e le gatte possono essere sessualmente mature già all’età di 5 mesi, si possono accoppiare e 2 mesi dopo, quindi all’età di 7 mesi, possono avere la prima cucciolata!

... le cagne vanno “in calore” in media due volte l’anno e, se sono libere di vagare sul territorio o se non sono ben chiuse in casa, avranno anche 2 cucciolate all’anno!

... in una cucciolata di cani si possono contare fino a 17 cuccioli

... le gatte possono “andare in calore” di continuo se sono chiuse in casa!

... le gatte possono avere anche 4 cucciolate all’anno se hanno accesso a un maschio intero!

... in una cucciolata di gatti ci possono essere fino a 9 gattini!

... ogni cane maschio e ogni gatto maschio può fare sesso con circa 300 femmine ogni anno e indurre 300 gravidanze!

... praticamente ad ogni accoppiamento segue una gravidanza!

... i cani e gatti non vanno in menopausa!

... nelle zone rurali dell’Italia del Sud circa l’80% dei cani e gatti padronali sono liberi di vagare sul territorio!

Dorothea Friz, DVM

fondatrice LEGA PRO ANIMALE

e FONDAZIONE MONDO ANIMALE

DA DX A SX: GIGI, VALENTINA, DOROTHEA: VETERINARI DELLA LEGA PRO ANIMALE
Il Dott. Lorenzo prepara l’autoclave
Gatta gravida
Dr. Giuliano,

Veterinario del Centro durante un intervento di sterilizzazione

FRA 4 MESI SARO’

GIA’ MAMMA ....

... Solo la castrazione salva

centinaia di migliaia di

cuccioli e gattini

e.mail: info@igattidelverano.it